collana
1201
I Gufi

confezione: Brossura con bandelle
pubblicazione: novembre 2026
pagine: 144
peso: 172 grammi
isbn 9788821117824
Una patria gentile
Raccontare l'Italia dall'Umanesimo al soft power
Cosa significa oggi essere italiani? La risposta comincia dalla nostra lingua bella e gentile. Mario Giro illumina, di secolo in secolo, il cammino che la cultura e la lingua italiane hanno tracciato nel mondo, ricordandoci che l’Italia è esistita nelle parole di Dante e Petrarca molto prima di diventare uno stato. Uno stato che oggi continua a vivere, dentro e oltre i suoi confini geografici, in tutti noi, nei nuovi italiani, negli italo discendenti, in chi studia la nostra lingua anche per pura passione o simpatia. In un tempo di guerre e di identità assassine, questo libro non è un inno all’unicità superba della nazione ma un invito a riscoprire il suono mite e forte che l’italiano ha sempre portato con sé: una lingua-mondo che costruisce ponti, trova casa in molti luoghi, si offre agli altri e si lascia cambiare senza mai perdersi.
Mario Giro è amministratore di Dante Global srl. È stato professore straordinario di Storia delle relazioni internazionali all’Università per stranieri di Perugia. Dal 2013 al 2018, nei governi Letta, Renzi e Gentiloni, è stato sottosegretario agli Affari esteri e viceministro degli Affari esteri e della cooperazione. Dal 2011 al 2013 è stato consigliere di Andrea Riccardi, allora ministro della Cooperazione e dell’integrazione nel governo Monti, e capo della struttura di missione della cooperazione a Palazzo Chigi. Il suo libro più recente è Pace in tempo di Guerra (Guerini e Associati, 2026).

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