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L' Invenzione dell’isteria

Charcot e l’iconografia fotografica della Salpêtrière

Pubblicazione:  13 ottobre 2020
Edizione:  1
Pagine:  368
Peso:  700 (gr)
Collana:  1107 Le Giraffe
Formato:  140x210x12 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Curatore letterario Riccardo Panattoni  -  Curatore letterario Gianluca Solla  -  Tradotto da Enrica Manfredotti  -  Preparato per la pubblicazione da Enrica Z. Merlo
EAN:  9788821113123 9788821113123
€ 35,00 € 33,25
Sconto:  5%
Risparmi: € 1,75 ogni copia
Descrizione
All’ospedale psichiatrico parigino della Salpêtrière, di cui diventa direttore nel 1862, Jean-Martin Charcot non incontra delle semplici pazienti, ma le «quattro o cinquemila donne infernali» che gli serviranno da materia prima per teorizzare sulla follia. Tra quelle mura egli troverà la fama inventando quel particolare tipo di disagio, tutto femminile, che chiamerà «isteria». In questo volume, arricchito da 108 immagini d’archivio, Georges Didi-Huberman rivela le pratiche mediche e le «messe in scena» a cui i medici sottoposero le cosiddette isteriche. Un saggio fondamentale che si muove con disinvoltura tra la storia della mentalità, della psichiatria e della fotografia.
Sommario
Eccessi di presenza ovvero i corpi delle isteriche di Riccardo Panattoni e Gianluca Solla. L’invenzione dell’isteria. 1. Il tema. Gli scatenamenti. Saperi clinici. Didascalie della fotografia. Mille forme, nessuna. 2. Il fascino esercitato e subito da Augustine. Aure. Attacchi e prose. Ripetizioni, messe in scena. Il clou dello spettacolo. 3. Appendici.
Note sull'autore
Georges Didi-Huberman, filosofo e storico dell’arte, insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.