collana
1103
I Melograni

confezione: Brossura con bandelle
pubblicazione: novembre 2026
pagine: 96
peso: 115 grammi
Indice
isbn 9788821109836
Sulla dignità umana
Dal concilio Vaticano II ad oggi
Promulgata il 7 dicembre 1965, alla vigilia della chiusura del concilio Vaticano II, la dichiarazione Dignitatis humanae non fu un atto di resa della chiesa al mondo moderno, ma il suo più grande atto di fiducia nell’uomo. Lo intuì il vescovo di Bruges Emiel-Jozef De Smedt, tra i principali estensori del testo, quando annunciò ai padri conciliari che la dichiarazioneavrebbe aperto «nuove vie al libero esercizio della religione nel mondo». Si chiudeva così la stagione della cristianità imposta per legge e si apriva quella della testimonianza offerta per amore: una sfida che, sessant’anni dopo, restala più attuale per il cristianesimo. Il volume raccoglie i contributi di tre specialisti della materia: Selene Zorzi ripercorre lastoria biblica e teologica del riconoscimento della dignità umana a partire dall’imago Dei; Paolo Trianni indaga le radici, le fonti e i nodi problematici della dichiarazione conciliare; Paolo Naso rilegge Dignitatis humanae alla luce del nuovo pluralismo religioso e della costruzione della pace.
Brunetto Salvarani, docente di Teologia del dialogo e della missione presso la FTER di Bologna e presidente della Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani. Selene Zorzi, docente di Teologia spirituale all’ISSR di Verona e membro del Coordinamento Teologhe Italiane. Paolo Trianni, docente di Teologia delle religioni e del dialogo presso l’Università̀ Gregoriana di Roma. Paolo Naso, docente di Scienza politica alla Sapienza Università̀ di Roma.

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