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Piegare i santi

Inchini rituali e pratiche mafiose

Pubblicazione:  21 maggio 2020
Edizione:  1
Pagine:  176
Peso:  132 (gr)
Collana:  1103 I Melograni
Formato:  110x180x13 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788821110221 9788821110221
€ 13,00 € 12,35
Sconto:  5%
Risparmi: € 0,65 ogni copia
Descrizione
Rendere omaggio ai boss della mafia o ai loro familiari facendo inchinare le statue dei santi durante le processioni è un aspetto della più ampia religiosità diffusa in molte aree del Mezzogiorno, ma anche in alcune realtà del nord Italia. Liquidato come gesto pagano e premoderno, esso in realtà richiede una lettura in grado di comprendere la complessa e più generale macchina rituale della festa. Le famiglie mafiose talvolta provano a controllare i tempi e i ritmi delle processioni religiose e, occupando una precisa posizione sotto le vare, decidere il movimento delle statue; possono gestire i tempi, i luoghi e le modalità dello sparo dei fuochi d'artificio e così rappresentare pubblicamente il proprio status sociale e i rapporti di forza tra uomini. Questi esperti manipolatori dello spazio pubblico guidano auto di grossa cilindrata, maneggiano armi e droga e investono in complesse operazioni finanziarie; non sono dunque gli attori di una società arcaica, ma esponenti del cosiddetto casinò capitalism.
Sommario
Introduzione. 1. Tram e spazi sacri. 2. Tra inchieste ed etnografia. 3. Una religiosità contro la religione? 4. Le chiese di Catalfaro. 5. «Cento gocci di lacrime». 6. Pienamente moderni. 7. Conclusioni. Corpi, violenze e masculiate. 8. Bibliografia.
Note sull'autore
Berardino Palumbo, professore ordinario di Antropologia sociale all'Università di Messina, è autore di saggi pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali di antropologia. Tra le sue pubblicazioni L'Unesco e il campanile (Meltemi 2003) e Politiche dell'inquietudine (Le lettere 2009).