Dalla condanna dell’americanismo del 1899 all’elezione di John Fitzgerald Kennedy nel 1960, il volume attraversa sei decenni di storia del cattolicesimo statunitense ripercorrendo la vita e le opere del gesuita John Courtney Murray, restituendo i tratti di una comunità forgiata dalle esperienze migratorie e dalla pluralità etnica. Sullo sfondo, un movimento ampio e profondo che coinvolge tutta la società: il nativismo e l’anticattolicesimo, il Ku Klux Klan, le leggi sull’immigrazione degli anni Venti, la ricerca di alleanza fra l’episcopato e i ritmi imposti dal New Deal di Roosevelt.Con la diffusione di scuole, università e stampa cattoliche come strumenti di emancipazione e di accesso allo spazio pubblico emergono le tensioni fra la minoranza cattolica in ascesa e la cultura protestante dominante, ma anchei rapporti, talvolta conflittuali, tra la chiesa americana e Roma, fino alla vigilia del concilio Vaticano II. Un percorso che intreccia mobilità sociale, formazione culturale, appartenenza religiosa e cittadinanza, e indaga come fedi e culture diverse abbiano convissuto in uno stesso spazio pubblico.
La prima traduzione integrale dei 293 Sermoni di Cusano: un punto di riferimento essenziale per un’adeguata comprensione del pensiero e della posizione unica che l’autore occupa nella genesi della cultura moderna. Attentamenterielaborati dallo stesso Cusano in vista della loro pubblicazione, i Sermoni sono veri e propri trattati filosofico-teologici, che consentono al lettore di entrare in contatto con i temi di fondo della speculazione cusaniana, alcuni dei quali vengono esposti in maniera anche più estesa e originale rispetto a quanto avvenga nella sua opera letteraria.
Con Il fuoco si accende si chiude la trilogia di Jean Cayrol, Vivrò l’amore degli altri. Il lettore ha seguito il percorso erratico di Armand per le strade devastate del dopoguerra nel primo volume della trilogia, nel secondo l’ha vistoapprodare in uno spazio domestico dove lentamente scopre le forme di una vita emotiva, imitando, prima, l’amore degli altri e sperimentando poi la forza di una passione personale. Dall’esperienza della parola come unico principio di realtà, il protagonista raggiunge infine la conquista della coscienza. Ora è finalmente pronto a rifiutare la disperazione, a consegnarsi a una realtà piena di amore per la vita e a farsi autore della propria esistenza.
Iscriviti alla nostra newsletter per essere informato su novità e approfondimenti
© 2026