Forever chemicals, composti chimici impossibili da distruggere, che durano per sempre. Così sono definiti i Pfas, una famiglia di circa 4000 composti diffusi in tutto il mondo e presenti in innumerevoli oggetti della vita quotidiana: padelle in Teflon, abbigliamento, imballaggi e cosmetici. Rilevato nel Po come sul Monte Rosa, l’inquinamento da Pfas è una realtà che ormai non può più essere sottovalutata. Un’inchiesta partita da Vicenza sta finalmente portando alla luce in Italia la reale portata di questo disastro, che giorno dopo giorno si delinea con sempre maggiore evidenza nell’intreccio fra le rivelazioni sugli aspetti criminali e la crescente preoccupazione per la salute pubblica. A renderlo ufficiale sono arrivate, a giugno del 2025, le prime condanne dei dirigenti industriali coinvolti nell’inchiesta, accusati di avvelenamento delle acque e disastro ambientale dolosi. Laura Fazzini, da anni impegnata nel lavoro di documentazione e comunicazione sulla contaminazione da Pfas, ricostruisce in questo libro l’intera vicenda con grande rigore e chiarezza, mettendo sempre al centro le donne e gli uomini che ne sono stati protagonisti. Impegnati sul fronte della scienza o della ricerca, della protesta o – ancora più dolorosamente – come cittadine e cittadini vittime delle sostanze inquinanti, in ogni capitolo il lettore ritrova i loro volti e le loro vicende. L’inchiesta del Tribunale di Vicenza ha dato voce alle vittime e un nome ai colpevoli, ma è solo in una nuova consapevolezza da parte delle istituzioni, delle aziende e dei cittadini che si potrà trovare il modo di arginare questo e altri futuri disastri ambientali.
Leone XIV, papa dall’8 maggio 2025, ha ricevuto dal conclave che lo ha scelto la guida della chiesa e un mandato: non oltraggiare l’eredità di Francesco e non replicarne il governo, in un tempo che gronda sangue. Il giornalismo, come sempre, si accontenta di dire che è stata la scelta più ovvia e lungimirante; i partiti della chiesa tentano di arruolare Prevost sulla base di una frase o del suo abbigliamento. Col rigore dello storico e una scrittura appassionante, Alberto Melloni racconta il passaggio drammatico da papa Bergoglio al pontefice delle Americhe.
Quando milioni di cittadini, europei e non solo, la mattina del 24 febbraio 2022 hanno acceso il televisore e hanno guardato le prime immagini dell’attacco della Federazione russa ai danni dell’Ucraina, erano ignari di come anche quel piccolo gesto, schiacciare il tasto del telecomando, fosse stato già irrimediabilmente trasformato dalla notizia che stavano seguendo in Tv. Giuseppe Argirò in questo libro tenta un’impresa difficile ma necessaria: fare chiarezza sul modo in cui i grandi shock energetici, a partire dal più recente, sono allo stesso tempo lo specchio più aggiornato degli equilibri mondiali, la causa di difficoltà concrete e a volte drammatiche che si abbattono sulla vita dei cittadini, e un punto di partenza per opportunità nuove e inedite, grazie alle evoluzioni della tecnologia. Se non si guardano contestualmente questi tre aspetti, tutto è destinato a confondersi nella nebulosa di speculazioni e strumentalizzazioni, condannando i paesi che non sapranno cogliere per tempo rischi e occasioni alla dipendenza e a una posizione di crescente debolezza nello scenario mondiale. La lettura di Argirò è forte di una conoscenza diretta dei temi che affronta, ne riporta le definizioni più comuni – transizione energetica, sostenibilità, cambiamenti climatici – sul terreno del pragmatismo e offre una guida chiara e accessibile a quanti cercano risposte in un presente sempre più fitto di dubbi e domande.
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