15 giugno 2022 - acquisizione dell'azienda del CED all'asta: la storia di EDB e Marietti continua

É con vivissima soddisfazione che comunichiamo che l'azienda del Centro Editoriale Dehoniano è stata aggiudicata, nella vendita tenutasi il 15 giugno 2022 presso il Tribunale di Bologna, a una compagine di investitori istituzionali, coordinata dal Prof. Alberto Melloni della Fondazione di Scienze Religiose di Bologna, che porterà avanti un progetto editoriale e d'impresa di amplissimo respiro, con il dichiarato obiettivo di fare rivivere gli storici marchi e cataloghi editoriali di EDB, EDB Scuola e Marietti 1820.
Questo importante risultato è il frutto del lavoro di otto mesi di esercizio provvisorio dell'impresa, che ha consentito di rivitalizzare la Casa degli Autori di EDB e Marietti 1820 (come l'abbiamo voluta chiamare all'ultimo Salone del Libro di Torino), scuotere dal profondo il mercato dell'editoria e fare venire alla luce progetti per la conservazione e lo sviluppo degli imponenti cataloghi: perle assolute della cultura cattolica e laica del nostro Paese.
Ringraziamo per l'attenzione e la collaborazione che, da più parti, abbiamo ricevute.

Centro Editoriale Dehoniano - CED
(Riccardo Roveroni)
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L' Ultima nota

Musica e musicisti nei lager nazisti

Pubblicazione:  26 gennaio 2022
Edizione:  1
Pagine:  328
Collana:  1107 Le Giraffe
Formato:  140x210x23 (mm)
Confezione:  e-book
 EPUB  - Filigrana digitale
EAN:  9788821193323 9788821193323
Descrizione
I campi di sterminio nazisti avevano una loro colonna sonora. Ad Auschwitz, Terezin, Buchenwald e Dachau si faceva musica per molti motivi. Le SS imponevano ai prigionieri di accompagnare le torture, le marce verso il lavoro o le camere a gas con brani strumentali. Le piccole o grandi orchestre allestite nei lager servivano per intrattenere gli aguzzini nel fine settimana o per sostenere la propaganda nazista. Nei campi di sterminio si incontrarono musicisti di grande valore che riuscirono a produrre opere di notevole qualità.
Sommario
Musica per vivere e per morire. I. Orchestre per l’Inferno. Simon Laks, il musicista da un altro mondo. Jacques Stroumsa, il violinista di Salonicco. Le note tristi di un violino tzigano. Oskar Siebert, ebreo e zingaro. II. Terezín, il supremo inganno del nazismo. Viktor Ullmann: «Visse il momento, vive per l’eternità». L’ultima canzone di Ilse Weber. Hans Krása, che riprese a comporre a Terezín. La valigia piena di spartiti di Gideon Klein. L’esilio a Terezín dell’ebreo Pavel Haas. Kurt Gerron, l’attore che fece un regalo a Hitler. Il film su Terezín, la finzione di un inganno. III. Westerbork, il cabaret nella brughiera olandese. Max Ehrlich, ultimo spettacolo: Auschwitz. IV. Buchenwald, la politica e la musica. Quella volta che Jiří Žák salvò Elie Wiesel. Josef Kropinski, autopsia delle canzoni. V. Dachau, il campo “modello”. Herbert Zipper, che attraversò tre campi di prigionia. VI. Ascesa e caduta dell’orchestra femminile. Alma Rosé, la nipote di Mahler. Fania Fénelon, memorie e polemiche. Alice Herz-Sommer, la bambina che suonava per Kafka. Anita Lasker-Wallfisch, la violoncellista di Birkenau. VII. Il jazz, la musica che sconfisse il nazismo. I Ghetto Swingers, la più famosa jazz band a Terezín. Erwin Schulhoff, il camaleonte “rosso”. Eric Vogel, il jazzista ceco che voleva vivere in America. Il lungo addio di Martin Roman. Louis Bannet, il Louis Armstrong d’Olanda. VIII. Le vie dei canti e delle canzoni. IX. Salvatori e salvati. Aleksander Kulisiewicz, la memoria enciclopedica dei canti. Il bambino rachitico che salvò canzoni dei ghetti e dei lager. X. I musicisti italiani nei campi nazisti. Giuseppe Selmi, un Concerto spirituale per Tarnopol. Emilio Jani: «Mi ha salvato la voce». Mario Finzi, il pianista di Villa Emma. XI. Opere. La Canzone dei soldati della palude. Un Quartetto al tempo dell’Apocalisse. Le 55 recite di Brundibár. Guareschi racconta la sua Favola di Natale. L’esecuzione dell’Imperatore di Atlantide.
Note sull'autore
Roberto Franchini, giornalista, scrittore e saggista, si occupa da anni di storia della musica. È stato direttore dell’Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna, presidente della Fondazione Collegio San Carlo di Modena e del Festival filosofia. Di recente ha pubblicato Il secolo dell’orso (Bompiani) e Prigioniero degli altipiani (La nave di Teseo) e Cartoline da Auschwitz (Marietti 1820).