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Toccare, Jean-Luc Nancy

Accompagnato dai lavori di Simon Hantai. Traduzione di Andrea Calzolari

Pubblicazione:  gennaio 2007
Edizione:  1
Pagine:  408
Peso:  612 (gr)
Collana:  1075 Con-tratto
Formato:  215x230
Confezione:  Cartonato
Altri autori:  Illustrato da Simon Hantai  -  Tradotto da Andrea Calzolari
EAN:  9788821185649 9788821185649

non acquistabile
Descrizione
Testimonianza di una nobile e sincera amicizia, il libro è il generoso omaggio di un grande filosofo a un filosofo più giovane che da principio ne ha seguito le tracce, per imporsi poi con un’opera originale. Per quanto non manchino pagine intensamente affettuose che conferiscono un caldo colorito alle ricorrenti riflessioni sull’amicizia, il volume è dedicato a una lettura del pensiero di Jean-Luc Nancy (ben noto anche in Italia), considerato sotto una particolare angolazione: la questione del tatto, in tutti i significati che la parola ha assunto nella cultura occidentale, da quello erotico a quello religioso, da quello gnoseologico a quello etico. In un serrato dialogo con una tradizione che muove dall’antichità, ma con particolare attenzione a quella che Derrida chiama una linea filosofica «franco-tedesca», il libro, pur incentrato su Nancy, ne mette a confronto la scrittura con le tesi classiche in numerose digressioni che muovono da Aristotele per arrivare a Descartes e a San Giovanni della Croce, dal Nuovo Testamento a Kant, dal problema di Molineux a Maine de Biran, da Husserl a Merleau-Ponty, da Lévinas a Heidegger. L'autore tuttavia non elabora un trattato, e meno che mai si preoccupa di tracciare un capitolo della storia della filosofia occidentale, ma, secondo lo stile che caratterizza la sua splendida maturità, affida a un scrittura straordinariamente affascinante, benché non facile, il compito di cercare «nel solco di Heidegger, la specificità di un pensiero che non si riduca né alla poesia, né alla filosofia né alla scienza». Il testo è accompagnato dai lavori di Simon Hantai.
Note sull'autore
Jacques Derrida nasce il 15 luglio 1930 a El Biar, nei pressi di Algeri. Ha insegnato prevalentemente a Parigi e negli Stati Uniti, e ha ottenuto lauree e dottorati honoris causa in molte Università presenti nel mondo. Riconosciuto come uno dei maggiori filosofi del nostro tempo, ha prodotto lavori che sono stati tradotti in una decina di lingue e che sono stati oggetto di convegni e incontri in Francia, Italia, Germania, Inghilterra, Canada, Stati Uniti e Giappone. Muore a Parigi il 9 ottobre 2004.