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Una Mappa delle arti nell’epoca digitale

Per un nuovo Laocoonte

Pubblicazione:  10 ottobre 2019
Edizione:  1
Pagine:  96
Peso:  66 (gr)
Collana:  1104 Le madrèpore
Formato:  100x165x8 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788821111105 9788821111105
€ 10,00 € 8,50
Sconto:  15%
Risparmi: € 1,50 ogni copia
Descrizione
La nascita del cinema e, alla fi ne degli anni Sessanta, del videoregistratore hanno segnato una svolta decisiva nel nostro modo di con- siderare le espressioni artistiche. La tradizionale distinzione tra arti dello spazio (pittura, scultura, architettura) e arti del tempo (musica, letteratura, spettacolo), elaborata da Lessing nel Laocoonte, viene oggi messa in discussione poiché tutto tende a confl uire nel video: le mostre sono costellate di schermi, i libri sono accompagnati da cd e lo stesso accade a fi lm e spettacoli teatrali. Caduto il discrimine dello spazio contro il tempo, l’epoca digitale assiste al riemergere di una distinzione elementare: i video brevi che escludono il racconto, l’intrigo e la trama (e dunque puntano solo su aspetti cromatici, tattili, sonori, corporali) e i lungometraggi, le telenovelas e gli spettacoli che si giustifi cano solo se sorretti da una narrazione e da un’opportuna lunghezza.
Sommario
1. Lessing contro Winckelmann. 2. Primi passi nel tempo delle avanguardie storiche. 3. L’ora dei “motorini” elettromeccanici. 4. Verso la rivoluzione del ’68. 5. L’immagine elettronica, tra l’analogico e il digitale. 6. La differenza tra corti e lunghi metraggi.
Note sull'autore
Renato Barilli è tra i maggiori esperti di arte e letteratura contemporanea. Ha fatto parte del Gruppo ’63 con Eco, Arbasino, Balestrini, Del Buono, Guglielmi, Manganelli, Sanguineti e diretto il Dipartimento di Arti visive dell’Università di Bologna, dove ha a lungo insegnato. Organizzatore di innumerevoli mostre, è autore di saggi pubblicati da Feltrinelli, Il Mulino e Mursia.
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