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Paolo e i filosofi

Interpretazioni del cristianesimo da Heidegger a Derrida

Pubblicazione:  21 ottobre 2019
Edizione:  1
Pagine:  176
Peso:  211 (gr)
Collana:  1106 Agorà
Formato:  140x210x13 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788821112119 9788821112119
€ 16,00 € 13,60
Sconto:  15%
Risparmi: € 2,40 ogni copia
Descrizione
Il primo incontro di Paolo con i filosofi risale al tempo in cui l’apostolo si trova ad Atene. Incuriositi dai suoi strani discorsi, alcuni epicurei e stoici lo invitano a parlare davanti all’Areòpago, ma quando lo sentono argomentare sulla risurrezione dei morti lo deridono e lasciano la platea. Due millenni più tardi, l’attualità delle lettere paoline riecheggia nella riflessione filosofica che si confronta con la nascita del cristianesimo. Questo volume – che colma un vuoto nella saggistica sul tema - prende in esame le riflessioni di Heidegger, Badiou, Žižek, Taubes, Agamben, Foucault, Vattimo e Derrida.
Sommario
Introduzione. 1. La vita cristiana come «attuazione». 2. Paolo, fondatore del nuovo popolo di Dio. 3. Paolo, fautore dell’universalismo. 4. Paolo e «il tempo di ora». 5. Paolo e il «Cristianesimo ateo». 6. Paolo e la kénōsis. 7. Paolo e la parrēsía. 8. «Questo dolcissimo, questo terribile Paolo». 9. Bibliografia.
Note sull'autore
Tiziano Tosolini, docente alla Pontificia Università Gregoriana, dirige il Centro studi asiatico di Osaka, in Giappone, ed è ricercatore al Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya.